MIO NONNO GUGLIE''
Guglielmo Tonarelli ... il mio BIS-NONNO A 18 anni , durante la grande Guerra, ha combattuto sul Piave Ero piccolo quando mi sedevo accanto a lui ad ascoltare le sue storie. La cosa che mi colpiva maggiormente era la sua gamba di legno, mi faceva strano vederla appoggiata ai piedi del letto durante le sue pennichelle pomeridiane. Mi raccontava di averla persa durante gli aspri combattimenti sul Piave ed io affascinato, rimanevo rapito dalle sue avventure. Solo dopo alcuni anni dalla sua morte scoprii che in realtà la perdita della gamba fu dovuta ad un incidente in cava. Ma poco importa, è stato bello perdermi dentro i suoi occhi azzurri ed è stato facile credere a tutto quello che usciva dai sui baffi, mai banale, spesso ironico, un’ironia sottile che solo gli uomini semplici sanno usare. Se ne andò così, senza che me ne accorgessi, ma la sua assenza ha creato un piccolo vuoto nella mia infanzia che non ho nessuna intenzione di riempire. Ciao nonno...








